Allevamento Alani Neri e Arlecchini  e Mantel v. dei Menegoz n°12 33081 Aviano (PN) Tel 0434/651132  Cell. 3356929680 Cell. 3382986604                  

 

 

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(commento e testo tratti dal sito della Società Italiana Alani)

 

Lo Standard qui di seguito riportato è ufficialmente in vigore 

dal marzo 2001. Rispetto al precedente le differenze sono minime, 

fatta eccezione per due particolari di notevole rilevanza.

Al punto ORECCHIE, il nuovo Standard, descrive l’ideale  e i difetti di 

“orecchie naturalmente ricadenti” e non esiste più alcun cenno 

alle orecchie tagliate. 

E’ evidente dunque che l’alano del nuovo millennio, per corrispondere 

allo Standard, non potrà più essere sottoposto a conchectomia.

 Sarà premura del Club comunicare attraverso ogni mezzo possibile 

il termine che stabilirà, in accordo con l’Ente Nazionale della Cinofilia 

Italiana, che gli Alani nati dopo quella data non potranno più essere 

esposti se conchectomizzati.

Al punto COLORE DEL MANTELLO, fa la sua ricomparsa il colore 

Platten, cioè gli Alani bianchi con larghe pezzature nere che vengono

 giudicati con i Neri e i Mantel Tiger. Di ciò ci rallegriamo, perché 

era per tutti inspiegabile che il precedente Standard avesse 

“dimenticato” un colore di mantello poco diffuso, 

ma del tutto regolare e da sempre riconosciuto.

 

 

 

F.C.I.   Standard Nr. 235/ 02 – 04 – 2001

 

Alano Tedesco

(Deutsche Dogge)

Traduzione Italiana :

Dott. A. Bottero, Dott. M.L. Marchese, Dott. A. Murante

  Origini: Germania  

Data della pubblicazione dello Standard Originale in vigore:

 13 – 03 – 2001  

Funzione: cane da accompagnamento, da guardia e da protezione.

  Classificazione F.C.I.:

Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi,  

Cani da Montagna e Bovari Svizzeri.   Sezione 2.1:  

Molossoidi non sottoposti a prova di Lavoro  

Brevi cenni storici: I diretti antenati dell’attuale 

Alano Tedesco sono l’antico “ Bullenbeiser” e i grandi maschi impiegati 

nella caccia da seguita e in particolare al cinghiale, cani di struttura

 e conformazione intermedia tra un possente mastino di tipo inglese

 (Mastiff) e un levriero agile e leggero. Sotto la denominazione 

di Dogge  si intendeva un grande cane potente che non doveva 

obbligatoriamente appartenere ad una determinata razza. 

In seguito le denominazioni  Ulmer Dogge (Molosso di Ulm), 

Englische Dogge (Molosso Inglese), Danische Dogge

 (Molosso Danese), Hatzrude (Grande Maschio 

per la caccia da seguita), Saupacher (Acchiappascrofe 

o Cane da cinghiale) e Grosse Dogge (Grande molosso) hanno 

designato differenti tipi di cani che si distinguevano per il 

colore del mantello e per la mole. Nel 1878, a Berlino, un comitato

 composto da sette allevatori e Giudici esperti, sotto la presidenza 

del Dottor Bodinus, prese la decisione di raggruppare tutte 

le suddette varietà sotto il nome di Deutsche Dogge (Alano Tedesco). 

In questo modo fu posta la prima pietra per l’allevamento di una 

razza di origine tedesca. Nel 1880, in occasione di un’esposizione

 a Berlino, fu redatto il primo Standard dell’Alano Tedesco. 

A partire dal 1888, la razza fu affidata al “Deutscer Doggen

 Club 1888 e.V.” che, nel corso degli anni, ha modificato lo 

Standard in più riprese. Forma e contenuto attuali corrispondono 

al modello proposto dalla F.C.I..

Aspetto generale:  Nel suo aspetto generale l’Alano Tedesco

 unisce fierezza, forza ed eleganza in un insieme pieno di 

nobiltà. E’ grande, potente e di costruzione armoniosa. 

L’Alano, grazie alla mole unita alla distinzione, all’armonia 

dell’aspetto, alla proporzione delle forme, dà a colui che lo

 contempla l’impressione di trovarsi di fronte ad una 

statua piena di nobiltà. E’  l’Apollo delle razze canine.

Proporzioni fondamentali:  Il tronco, specialmente quello

 dei maschi si inscrive nel quadrato. La lunghezza del tronco

 (misurato dalla punta della spalla alla punta dell’ischio)

 non deve superare nei maschi il 5% dell’altezza al 

garrese e nelle femmine il 10%.

Comportamento e carattere:  L’Alano è dotato di una bontà istintiva,

 affettuoso e attaccato ai suoi padroni, specialmente ai bambini, 

riservato con gli estranei. Si deve ricercare un cane da 

accompagnamento adatto alla vita in famiglia, senza

 paure e sicuro di sé, ricettivo all’apprendimento, privo 

di aggressività e dotato di soglia di reazione elevata.  

TESTA

Cranio: Armoniosamente proporzionata nell’insieme, 

lunga, stretta, con profili netti, molto espressiva, finemente 

cesellata (soprattutto nella regione sott’orbitale); le arcate 

sopraciliari sono ben sviluppate senza, tuttavia, essere salienti.

 La distanza dall’estremità del tartufo allo Stop deve corrispondere

 quanto più possibile alla distanza tra lo Stop e la cresta 

occipitale, quest’ultima è poco pronunciata. Le linee superiori 

del cranio e del muso devono essere parallele. Di fronte la 

testa deve apparire stretta, il muso deve essere più largo

 possibile e i muscoli delle guance (masseteri) solo leggermente 

accennati, mai marcatamente in rilievo.

Stop: nettamente pronunciato  

Tartufo: Ben sviluppato, più largo che tondeggiante, con narici 

ben aperte. Deve essere nero, con l’eccezione degli Alani Arlecchini, 

per i quali il tartufo nero è ricercato, ma è ammesso il tartufo 

parzialmente depigmentato (ladre) o di color carnicino.  

Muso: Profondo e più rettangolare possibile. Commessura labiale 

ben visibile. Labbra pigmentate di nero. Negli Arlecchini sono ammesse 

le labbra parzialmente o completamente depigmentate.  

Mascelle / denti: Mascelle ben sviluppate, larghe. Dentatura robusta, 

sana e completa con chiusura a forbice (42 denti secondo 

la formula dentaria).  

Occhi:  Di media grandezza con espressione viva, 

intelligente e amichevole,

 più scuri possibile, di forma ovale con palpebre ben aderenti. 

Negli Alani Blu sono ammessi gli occhi un po’ più chiari. Negli 

Alani Arlecchini sono ammessi gli occhi chiari, gazzuoli 

o di colore diverso tra loro.  

Orecchie: naturalmente ricadenti, attaccate alte, di media 

grandezza, con margine anteriore aderente alla guancia.  

COLLO: Lungo, asciutto, muscoloso. Ben sviluppato alla base,

 si assottiglia leggermente verso la testa, il suo profilo è ben

 arcuato nella regione della nuca. Portato alto,

 leggermente inclinato in avanti.

TRONCO 

Garrese: E’ il punto più elevato del potente tronco.

 E’ costituito dal margine superiore delle scapole che superano

 le apofisi spinose delle vertebre.  

Linea superiore: Dorso corto e ben teso, quasi rettilineo, 

leggermente inclinato verso il posteriore.  

Rene: Leggermente arrotondato, largo e con

 muscolatura forte.  

Groppa: Larga, ben muscolata, leggermente inclinata dal 

sacro alla radice della coda, si fonde senza interruzioni

 nell’attaccatura della coda.  

Torace: disceso fino a livello dei gomiti. Coste ben cerchiate

 inclinate verso il posteriore. Gabbia toracica di buona

 larghezza, con petto pronunciato.  

Linea inferiore: Ventre ben retratto, a formare una curva 

aggraziata che si prolunga nella linea inferiore del torace.  

Coda: Raggiunge il garretto. Attaccata alta e larga, si 

assottiglia progressivamente verso l’estremità. In riposo 

pende in posizione naturalmente distesa, in movimento

 o quando il cane è eccitato, si incurva leggermente

 a sciabola, ma senza sorpassare sensibilmente la linea del dorso.

 La coda con peli lunghi sulla faccia inferiore non è desiderata.  

ARTI

Anteriori

Spalla: Dotata di muscolatura potente. Scapola lunga e obliqua, 

a formare col braccio un angolo compreso tra i 100 e i 110 gradi.  

Braccio: Robusto e muscoloso, ben aderente al torace, deve 

essere un po' più lungo della scapola.  

Gomito: Non deve essere rivolto né all’interno 

né all’esterno.  

Avambraccio: Robusto, muscoloso, perfettamente in appiombo

 sia di fronte che di profilo.  

Carpo: Robusto, solido, si continua armoniosamente con l’avambraccio.  

  Metacarpo: Robusto, in appiombo visto di fronte, solo leggermente

 inclinato in avanti visto di profilo.  

Piedi anteriori: Rotondi, con dita fortemente arcuate e ben chiuse

 (piede di gatto). Unghie corte resistenti,  più scure possibile.  

Posteriori

L’intera l’ossatura del posteriore è ricoperta da muscoli potenti 

che rendono la groppa, le anche e le cosce larghe e arrotondate.

 Visti da dietro, i posteriori, robusti e dotati di buone angolazioni, 

sono paralleli agli anteriori.  

Coscia: Lunga, larga, molto muscolosa.

Grassella (ginocchio): Solida, posta all’incirca sulla verticale dell’anca.  

Gamba: Lunga, più o meno della stessa lunghezza 

della coscia, ben muscolata.  

Garretto: Solido, robusto, né rivolto all’esterno né all’interno.  

Metatarso: Corto, solido, pressoché perpendicolare al suolo.  

Piedi Posteriori: Rotondo, con dita decisamente arcuatee ben 

 chiuse (piede di gatto). Unghie corte, resistenti, più scure possibile.  

 

ANDATURA: Armoniosa, morbida, con buon allungo,

 leggermente elastica; gli arti visti dal davanti o da dietro, 

si muovono parallelamente al piano del corpo.  

PELLE:  Ben aderente e ben tesa. Nei soggetti unicolori 

ben pigmentata; nei soggetti Arlecchini la ripartizione 

del pigmento corrisponde essenzialmente alla ripartizione delle macchie.

 

MANTELLO :

Pelo: Cortissimo e fitto, liscio, lucente e ben aderente al corpo.  

Colore: L’Alano è allevato in tre varietà di colori distinti: 

Fulvo e Tigrato, Arlecchino e Nero, Blu.

Fulvo : Mantello dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso. 

E’ ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto 

e ai piedi sono indesiderate.

Tigrato : Colore del fondo dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso

 con striature nere più regolari possibile e nettamente

 disegnate, che seguono la direzione delle costole; 

è ricercata la maschera nera. Piccole macchie 

al petto e si piedi sono indesiderate.

Arlecchino bianco e nero (detto un tempo Tigerdoggen) :  

Fondo del mantello bianco puro, quanto più possibile privo 

di moschettature, con macchie nero lacca dal contorno

 strappato di dimensioni varie e ben ripartite  su tutta 

la superficie del corpo. Macchie parzialmente grigie 

o brune sono indesiderate.

Nero : Nero lacca, sono ammesse macchie bianche. 

Fanno parte di questa varietà gli Alani Mantel Tiger, 

nei quali il nero copre il tronco come un mantello, 

mentre il muso, il collo, il petto, il ventre e l’estremità 

della coda possono essere bianchi, così come gli Alani Platten 

nei quali il mantello è bianco con grandi macchie nere.

Blu : Blu acciaio puro, sono ammesse macchie bianche al petto e ai piedi.

 

MOLE: L’altezza minima al garrese è 80 cm. per i maschi 

e 72 cm. per le femmine.    

DIFETTI

Tutto ciò che si allontana da quanto precedentemente 

detto deve essere considerato difetto, che sarà penalizzato 

secondo la gravità. In particolare:

Aspetto Generale : Assenza di dimorfismo sessuale. 

Mancanza di armonia delle forme. Soggetti 

troppo leggeri o troppo pesanti.

Comportamento e carattere : Mancanza di sicurezza. 

Nervosismo. Soglia di eccitazione bassa.

Testa : Assi cranio-facciali non paralleli. Cranio convesso (a mela). 

Linee axio-facciali convergenti. Stop poco pronunciato. 

Muscolatura delle guance (masseteri) troppo sviluppata.

Muso : Muso appuntito. Labbra troppo poco sviluppate,

 o troppo sviluppate (labbra fluttuanti).Canna nasale concava, 

convessa (montonina) o discendente verso l’avanti (naso aquilino).

Mascelle / Denti : Qualsiasi diversità da una dentatura completa

 (si ammette unicamente l’assenza dei P1, ossia del primo premolare, 

nella mascella inferiore). La posizione irregolare degli incisivi, anche se 

non compromette la chiusura normale della mascella. 

Denti troppo piccoli.

Occhi : Palpebre non aderenti al globo oculare. Congiuntiva troppo 

arrossata. Occhi chiari, color giallo ambra, occhi blu slavato, occhi 

di colore diverso tra loro nei cani unicolore. Occhi troppo

 distanti tra loro, troppo piccoli,  infossati o sporgenti.

Orecchie : Attaccate troppo alte o troppo basse. Non aderenti 

o appiattite contro le guance.

Collo : Corto, tozzo. Collo detto di cervo. Pelle del collo 

troppo lassa, giogaia.

Linea Dorsale : Dorso insellato. Dorso di carpa. Dorso troppo lungo.

 Groppa più alta del garrese.

Groppa : Orizzontale o troppo inclinata.

Coda : Troppo grossolana. Troppo corta o troppo lunga. Attaccata 

troppo bassa o portata troppo alta oltre la linea del dorso.

 Coda ad uncino, arrotolata o deviata lateralmente. Coda deturpata 

da traumatismo, ingrossata alla sua estremità o amputata.

Torace : Coste piatte o troppo cerchiate (torace a botte). 

Larghezza o profondità del torace insufficiente. Sterno

 troppo sporgente (petto di pollo ).

Linea inferiore : Ventre troppo poco retratto. 

Mammelle troppo evidenti.

Arti Anteriori : Angolazioni insufficienti. Ossatura troppo leggera, 

  muscolatura poco sviluppata. Anteriore non in appiombo in stazione.

Spalla : Spalla mal inserita, troppo caricata. Scapola troppo dritta.

Gomito : Scarsa solidità del gomito. Deviato all’esterno o all’interno.

Avambraccio : Non in appiombo. Aumentato di volume 

in corrispondenza del Carpo.

Carpo : Aumentato di volume. Troppo inclinato o troppo dritto.

Metacarpo : Troppo flesso o troppo verticale.

Arti Posteriori : Angolazioni troppo chiuse o troppo aperte. 

Garretti chiusi, vaccinismo o cagnolismo.

Garretti : aumentati di volume. Poco solidi.

Piedi : Piatti, dita aperte o  troppo lunghe. Speroni.

Andatura : Passo corto. Andatura rigida. Ambio frequente 

o continuato. Mancanza di coordinazione tra anteriore e posteriore.

Pelo : Pelo duro, pelo opaco.

Colore :  FULVO : Mantello giallo grigiastro, giallo bluastro, 

isabella o giallo sporco .  

TIGRATO : Fondo del mantello blu

 argento, blu isabella, tigrature slavate.  

 ARLECCHINO : Fondo del mantello punteggiato di grigio blu, 

macchie in gran parte di colore giallastro o grigio blu.   

NERO : Nero con riflessi gialli, bruni o bluastri.   

BLU : Mantello con riflessi giallastri o nerastri.  

DIFETTI GRAVI

DIFETTI ELIMINATORI   

Comportamento e carattere :  Aggressività, mordacità per paura. 

Tartufo : Naso carnicino, narici separate da un profondo solco. 

Mascella / Denti : Prognatismo, enognatismo,

 deviazione laterale della mandibola. 

Colore del Pelo : Alani Fulvi e Tigrati con lista bianca, 

collare bianco, piedi, balzane ed estremità della coda bianchi. 

Alani Blu con lista, collare, piedi, balzane ed estremità della coda bianchi. 

  Alani Arlecchini : soggetti bianchi senza tracce di nero (Albini),

 soggetti sordi, Alani dal mantello detto porcellanato, 

nei quali predominano le macchie blu, grigie, fulve o anche tigrate; 

Alani Merle (fondo del mantello grigio con macchie nere). 

Mole : Al di sotto del minimo prescritto dallo Standard.  

Nota bene :  I maschi devono avere due testicoli di aspetto 

normale discesi nello scroto.

 

 

(dal sito dell'ENCI)

Per quanto riguarda il rilascio di certificati genealogici a soggetti nati 

da genitori iscritti al Libro genealogico, che presentano un mantello

 non previsto dallo standard di razza è stata. recepita la normativa 

FCI in vigore che prevede l'iscrizione di tali soggetti al Libro 

genealogico con la dicitura "soggetto non ammesso alla riproduzione"

 qualora il colore del mantello è incluso tra i difetti da eliminazione, 

da squalifica, o non è previsto dallo standard stesso.

(pubblicato il 12/07/2005)